Martedì 31 luglio, Philadelphia – Gettysburg

20120801-103244.jpg

Mi sveglio alle quattro e non dormo più. Anziché migliorare, qua si peggiora! Spero, col passare dei giorni, di abituarmi al nuovo fuso orario. Fortunatamente Dario e Silvia dormono di più, ma alle sei sono arzilli e scoppiettanti anche loro.

Oggi inizia il viaggio vero, quello on the road, l’attraversamento degli States fino all’Oceano Pacifico ed al mito della California. Per questo partiamo subito per l’autonoleggio Alamo presso la stazione di Philadelphia, dove ritiriamo il nostro mezzo: una Hyundai Elantra bianca, il destriero che ci fará galoppare attraverso pianure, praterie, canyon e deserti fino alla fine del nostro viaggio. Disbrighiamo rapidamente le pratiche e … Siamo on the road!

La strada verso Gettysburg è scorrevole e attraversa un paesaggio gradevole fatto di dolci colline e foreste, di tanto in tanto si incontrano i classici paesini americani, con le loro casette bianche, il prato e la bandiera a stelle e strisce. La Pennsilvania è un’immagine fedele di questa grande nazione e, in piccolo, ne riproduce tutte le caratteristiche: le città metropolitane, la provincia, la natura rigogliosa.

A ora di pranzo siamo arrivati e ci sistemiamo nel nostro albergo, il Courtjard Mariott. Per mangiare qualcosa cediamo alla tentazione del primo McDonald’s lungo la strada, poi andiamo a visitare il Gettysburg National Military Park, che occupa la vasta area che fu teatro della più sanguinosa battaglia della guerra civile americana, combattuta tra il 30 giugno e il 3 luglio 1863.

Anche qui ci rendiamo conto di come uno dei principali monumenti americani sia stato costruito su ben poca cosa: qualche resto di muretto a secco e poi cannoni dappertutto e palizzate di legno scientemente posizionate dagli ideatori del parco, per ricreare un’atmosfera bellica.

Il parco è grandissimo e si visita in auto, seguendo un itinerario descritto nella mappa che abbiamo scaricato dal sito del National Park Srvice (nos.gov) e fermandosi nei punti indicati dove i ranger del parco raccontano le varie fasi della battaglia.

Ovviamente di cose da vedere (in senso stretto) ce ne sono ben poche: qualche postazione di artiglieria, i punti di osservazione dei vari ufficiali, il luogo dove è caduto il tale valoroso capitano, ecc. Qua e là sono stati eretti monumenti a tizio e a caio e sentieri escursionistici si addentrano di tanto in tanto nella boscaglia per consentire ai visitatori più entusiasti di seguire i movimenti delle truppe.

Detto questo, il parco è molto bello perché sorge in un’area davvero romantica, fatta di colline ondulate, verdissime, con fattorie bianche che si stagliano all’orizzonte. E poi, per i ragazzi degli anni 70 cresciuti con il mito dell’America, per noi che da bambini giocavamo ad indiani e cowboy e a nordisti cono sudisti, una visita qui ha il suo fascino indiscutibile: i nomi di Lee, Grant e Lincoln rievocano nella nostra memoria storie di battaglie combattute nel cortile di casa con fucili giocattolo, battaglie memorabili che ci fanno ancora emozionare.

Terminata la visita del parco facciamo un giretto per la cittadina di Gettysburg, che sembra uscita dalle pagine patinate di una rivista alla moda. Tutto è curatissimo e rigorosamente in stile vecchia America. La cittadina è celebre anche per essere una delle più infestate dai fantasmi e le insegne “Ghost tour” si susseguono lungo la via principale del paese.

Verso sera, nuvole nere compaiono all’orizzonte e presto scoppia un bel temporale, che rinfresca l’aria fino a quel momento torrida. Per cena scegliamo Hoss’s, una steak house dove approfittiamo di un ricco buffet di verdure “eat as you can”, per soddisfare il nostro bisogno di vitamine e sali minerali.

Domani partenza per Pittsburgh, lungo la Lincoln Highway.

3 thoughts on “Martedì 31 luglio, Philadelphia – Gettysburg

  1. Sto preparando il viaggio della vita. Non ti stupire se ti leggerò e là dove incrocio le tappe che saranno mie ti chiederò. Prima domanda ma quanti km hai percorso in auto? Ti sei rivolto a qualche agenzia per il volo, auto, assicurazioni varie, etc etc?

Mi fa piacere che chi legge lasci un commento. Su dai, non è il caso di essere timidi!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...