Domenica 5 agosto, Chicago

20120806-215242.jpg

Seconda giornata interamente dedicata alla visita di Chicago, che inizia con una bella sorpresa: il clima è piacevolmente fresco! La buriana di ieri pomeriggio ha rinfrescato decisamente l’aria e ha alleggerito la cappa di umidità che si estendeva sulla metropoli.

Come prima meta andiamo nella zona della Willis Tower, fino al pochi anni fa l’edificio più alto del mondo e che ancora oggi rimane quello più alto d’America, con i suoi 103 piani e i suoi 412 metri di altezza (oltre 500 se si considerano le antenne sulla sua sommità).

Prima di metterci in coda per salire sulla torre, andiamo a vedere alcuni edifici della scuola di F.L.Wright, che però purtroppo sono chiusi al pubblico e pertanto possono essere visti soltanto dall’esterno,,

Passiamo alla visita della torre. Nonostante sia domenica non c’è tanta gente, forse a causa dell’ora mattutina, fatto sta che con una brevissima coda riusciamo a salire i 103 piani in soli 68 secondi e a portascì sulla terrazza panoramica da cui scattiamo innumerevoli fotografie e riprendiamo il panorama con la vodeocamera. Ci sono anche delle finestre sporgenti, interamente trasparenti, che ti consentono di stare, in tutta sicurezza, con i piedi sospesi nel vuoto.

Tornati alla base (del grattacielo) prendiamo la metropolitana per andare a visitare delle ulteriori opere dell’architetto Wright. Tuttavia, il quartiere in cui ci sbarca la metro non ha l’aria di essere molto sicuro, o forse siamo noi che ci facciamo troppi problemi, ma non conoscendo la città preferiamo non rischiare e torniamo indietro.

Andiamo quindi a visitare l’Adler Planetarium, di cui la nostra fida Lonely Planet dice un gran bene. Il percorso per arrivare al planetario è molto bello: una lunga penisola si estende verso il lago, offrendo magnifiche vedute sulla downtown con i su grattacieli a picco sull’acqua, inoltre il cielo terso, l’ottima visibilità, l’acqua del lago di un tenue colore turchese, contribuiscono a formare un quadro pressocchè perfetto.

Il planetario è molto bello e ce lo godiamo con calma, soffermandoci su tutte le esposizioni, mentre Dario si attarda particolarmente ogni qualvolta c’è da sperimentare qualcosa. Particolarmente interessante il frammento di meteorite da mezzo quintale staccatosi dal corpo centrale di un oggetto molto più grande precipitato in Arizona 50.000 anni fa e che diede origine al Meteor Crater.

Usciti dal Museo ce ne stiamo per un po’ a crogiolarci al sole sulla riva del lago. Finalmente possiamo permetterci questo piccolo grande piacere senza il rischio di morire per colpo di calore o per disidratazione.

Mentre scrivo queste righe, le sirene continuano ad impazzare per la città. Chicago è veramente fantastica, ma ora desideriamo tranquillità e … è sicuro che la troveremo, visto che domattina si parte per il midwest, lungo le strade del pacifico e imperturbabile Iowa.

20120805-232931.jpg

Mi fa piacere che chi legge lasci un commento. Su dai, non è il caso di essere timidi!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...