Mercoledì 22 agosto, da Page al Grand Canyon National Park

20120823-143959.jpg

Ci alziamo con calma verso le otto, facciamo colazione nella cucina del nostro appartamento con pane tostato, burro e marmellata di more, caffè americano e succo di pesca e mango. Andiamo a salutare Tony (o Tom?) e a restituirgli le chiavi, quindi partiamo alla volta del Grand Canyon, South Rim.

Il tragitto è breve, meno di 200 chilometri, e lungo la strada ci fermiamo a curiosare in un mercatino Navajo. Ci sono begli oggetti di artigianato indiano: vasellame dipinto, collane e bracciali con turchesi, tappeti variopinti, frecce decorate e poi altri articoli di minor pregio e di dubbia provenienza. I prezzi sono piuttosto elevati, infatti non vedo molti turisti far compere, e poi resta sempre il dubbio sull’effettiva qualità e origine dei manufatti.

Arriviamo prima di mezzogiorno all’ingresso del parco nazionale del Grand canyon, dove esibiamo il nostro Pass, che ci dà il diritto di accedere a qualsiasi parco nazionale per un anno. Rispetto ai nostri precedenti viaggi negli USA, il Permesso ha cambiato nome, da “National Park Pass” al più lungo e incomprensibile “America the beautiful the National Parks and Federal Recreational Landscape Parks”. Inoltre il costo della tessera è passato da 50 a 80 dollari e quando la esibisci ti chiedono un documento di identità. Evidentemente si era diffusa la prassi di riutilizzare il Pass tra più persone e così il NPS è corso ai ripari.

Il cielo si sta coprendo, ma rimangono ancora pacchi squarci di sereno, decidiamo allora di iniziare subito a fare qualche sosta lungo il South Rim, l’orlo meridionale del canyon, in modo da poterne ammirare gli sconfinati panorami prima che l’eventuale maltempo ci guasti la festa.

L’emozione che provi quando ti trovi di fronte all’immensità della natura è sempre grande, anche se lo spettacolo l’avevi già visto. È quello che avviene anche a noi, certamente non la stessa emozione che provammo la prima volta che vedemmo il Grand Canyon, ma anche oggi, nove anni dopo il nostro primo viaggio negli Stati Uniti, abbiamo provato un brivido e ci siamo sentiti piccoli e insignificanti di fronte all’immensità.

Il Grand Canyon è la migliore rappresentazione concreta di ciò che noi chiamiamo “infinito”: qualcosa che si perde a vista d’occhio, che non puoi catturare con lo sguardo perché sembra non finire mai, ma non solo. Infinito è anche ciò che non è mai iniziato e mai finirà, infinito anche nel tempo quindi, e il Grand Canyon rappresenta efficacemente anche quest’altro concetto, perché un paesaggio che è stato scolpito in milioni di anni è la migliore rappresentazione possibile di eternità. Cosa sono gli ottant’anni della vita di un uomo rispetto ai milioni di anni di questo territorio? Cosa sono le poche migliaia di anni di storia dell’umanità rispetto ai milioni e milioni di anni durante i quali il Colorado ha scavato le rocce e le pianure fino a creare questo capolavoro? Immensità, eternità, infinito, niente è in grado di rappresentarli meglio della natura.

Mi piace perdermi in questi pensieri, come un novello Leopardi di fronte all’ermo colle, ma la moltitudine che ci sciama attorno non concilia la meditazione anzi, per dirla come Foscolo, ci “molcea la cura”. Troviamo il silenzio, la pace e ancora panorami infiniti percorrendo un tratto del Bright Angel Trail, il sentiero che dal Grand Canyon Village scende per millecinquecento metri fino in fondo al canyon, sul Colorado Rover. Dopo pochi minuti di marcia ci troviamo veramente soli, finalmente soli, quasi sospesi nel vuoto sopra l’infinito e l’eterno.

20120823-143935.jpg

Mi fa piacere che chi legge lasci un commento. Su dai, non è il caso di essere timidi!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...